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Veglia Lyrics by Diddo

Compendium

2017

Il nostro rapporto, unico, sincero
Il bene che ci volevamo, quanto era vero
Purtroppo non ho potuto dirti alcune cose
Da quando tempo fa, tu sei volato in cielo

E non voglio nemmeno immaginare quanto male
Ti abbia fatto non vedermi accanto a te al tuo capezzale
C'erano tutti, la mamma, papà, lo zio
La nonna, i miei cugini, mancavo solo io

E ripenso a quanto ti sono stato vicino
Quando ero solo un dolce e piccolo bambino
Un bambino che tu adoravi in ogni modo
Un bambino cui tu portavi sempre qualche dono

Ed ero piccolo, quando ero con te a Cornigliano
Stavamo insieme al parco finché fuori c'era chiaro
Quante passeggiate mano nella mano
Guardare in alto, e sentirmi accarezzare piano

Ti ricordi, che non mangiavo mai niente?
Per convincermi dovevi trovare ogni singolo espediente
Quindi ti eri arreso, non avevi altri mezzi
Ogni volta che pranzavo prendevi i tuoi attrezzi

Così distratto io mangiavo ed era così bello
Vederti spiegare cos'è un cacciavite o un martello
E mentre poi la nonna posava il mattarello
Io dicevo "aspetta nonno, spiegami che cos'è quello!"

E la giornata così passava serena
E guardavamo la tv sul divano insieme la sera
Ti piacevano Bud Spencer e Terrence Hill
E ora mi commuovo e piango se vedo un loro film

Poi qualcosa è successo, qualcosa è cambiato
Il tuo animo ha iniziato a spegnersi lento e piano
Ma no, ste cose non accadono a chi amiano
Bella questa bugia che sempre ci raccontiamo

E quindi visite, controlli, infine referti medici
Quando accadeva di anni io non ne ne avevo tredici
Non capivo che cosa stesse succedendo
Ma vedevo tutti correre qua e la come il vento

Perché non c'è il sole? Perché questo maltempo?
Perché adesso piove fino a che non mi addormento?
Perché da quando non ci siamo più andati hanno coperto il nostro parco con del triste cemento?

E perché quel cancro in te stava crescendo?
Nonostante le cure e quanto ti fossimo appresso?
Tu non guarivi, ma mi guardavi sorridendo
Con voce calma mi dicevi che stavi solo tossendo

Che non era nulla, una cosa da niente
Io ci credevo, ingenuo, mi dicevo nella mente
"Ha solo una brutta febbre, è un raffreddore
A causargli debolezza e quel brutto pallore"

Ma piano piano lo vedevo andava sempre peggio
La fatica nell'alzarsi dal divano o dal letto
Ricordo sul comodino vicino al cuscino
La marea di pillole che prendevi ogni mattino

Ed è il solito ironico scherzo del destino
Per cui chi merita ed è buono se ne va per primo
Ed è questo il momento per essere sincero
E dirti tutto ciò che non mi fa star sereno

Quando la tua ora era vicina, tutti erano in quella stanza
Avevi bisogno di supporto nella tua scomparsa
Ma qualcosa non andava, e non c'era voluto molto prima che notassi la mia mancanza

Mi hanno raccontato che hai chiesto dove mi trovavo
I miei hanno risposto che non mi avevano portato
E tu sconsolato, non hai più parlato
Fino al momento in cui, da solo, te ne sei andato

E ho convissuto finora con questo senso di colpa
Per averti abbandonato mentre aprivi quella porta
Che ti avrebbe condotto in un posto migliore
Credimi, avrei voluto esserci, te lo dico col cuore

E cosa posso fare adesso se non chiederti perdono
Non sono più piccolo, ora sono un uomo
E mi manchi, ora ho un vuoto che non posso colmare
E non mi perdono per ciò che ti ho fatto provare

La nonna per anni si è vestita di nero
Io invece nemmeno voglio venire al tuo cimitero
E sarò scemo, ma non mi interessa la tua tomba
Quando quello che vorrei è abbracciarti un'altra volta

A che serve venire a guardare un pezzo di marmo
Quando tutto ciò che vorrei è il tuo sguardo caldo?
Non mi serve una lapide per sentirti vicino
È proprio quando ti penso e ti parlo che ti sento vivo

Quindi eccomi, ho sbagliato, adesso l'ho raccontato
Mi sono aperto e mi son tolto un peso che mi ha lacerato
Ora mi sento meglio dopo essermi scusato
Mi sento più leggero dopo averti parlato

E questa canzone non è una sorta di addio
Prendila piuttosto come una specie di rinvio
A quando ti ripeterò queste parole da grande
Quando saremo di nuovo insieme dall'altra parte
Credits

About “Veglia” by Diddo

Read the complete lyrics to "Veglia" by Diddo from the album "Compendium" in 2017. On Lyrks you can follow along with the full text, explore the artist's discography, and discover related songs. The track is often categorized under Italia, Rap.

"Veglia" is performed by Diddo. from the album "Compendium" in 2017 This page provides the full lyric text for fans who want to sing along, study the songwriting, or compare versions across releases. Lyrks organizes lyrics by artist and song slug so you can bookmark and share a stable URL. Music lyrics help listeners connect with emotion, narrative, and rhythm in a track. Whether you are learning English, researching a favorite chorus, or preparing for karaoke, having accurate line breaks and section labels (verse, chorus, bridge) makes the experience easier. We link to the official artist profile on Lyrks where available, including biography snippets, top songs, and chart placements when we have that data. If you enjoy "Veglia", explore more songs by Diddo using the links below. Chart and trending pages on Lyrks highlight what listeners are searching for this week. For copyright or correction requests, see our DMCA and contact pages.

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