SDP Stiamo volando… Riconosci chi sei quando sei stanco D’istinto, visto dall’alto Le ansie se ne sono andate A te cosa rimane? Per quel che m’hai fatto passare Non ti lascio manco una strofa Con la tristezza ho scelto sta base Così almeno ci ballo sopra Hai provato a tagliarmi le ali Ma ne ho pure un paio di scorta Incidi il mio nome su altri coltelli Io sono in volo: gli uccelli L’invidia è una brutta faccenda Pensa la rabbia e la cattiveria Sarebbe una gabbia farti la guerra Gli amici mi sollevan da terra L’amore è una corrente fresca Pensi che sia abbattuto? Che mi sia buttato? Aspetta, alza la testa Guarda fuori dalla finestra [Ritornello] Questi pezzi sono gli uccelli Te li regalo ma non puoi tenerli Spiccano il volo, dall’uovo, dal nido col chiodo Li riconosci ma non puoi vederli Volano tra gli universi oltre le nuvole, nelle correnti Oltre le piogge, nei venti, nei cieli esistenti e non Negli emisferi celesti e oltre Sono al settimo piano Non al settimo cielo La mia vita è normale Nemmeno io ci credo La vista davvero niente male Dico al vento non prenderla sul personale Se metto i ferma porte Ma se ne sbatte e soffia più forte Mi racconto dal balcone Mentre il cielo cambia colore E i colori cambiano i palazzi Tutti i tetti diventano terrazzi Gli abitanti salgono a sfiorare gli astri E i comignoli mandano messaggi A chi è di passaggio Miraggi Lettere spirituali paradiso del paradosso Pettirosso, passerotto Penne d’inchiostro nero, corvo Artigli: segni sul corpo Ricordo dove vola l’avvoltoio La mia crew in ogni dove uno stormo Non sono Edith Piaf Rimpianti si ma nessun rimorso Cinciallegra sul davanzale Io gazza ladra nel temporale Io passero solitario, in attesa Di una rondine che non torna a Sant’Ilario Piccione viaggiatore Migratore, airone Nell’orizzonte blu scuro Civetta nella notte e nel buio Io non sono nessuno Ma tu non sei Digiuno Io non sono nessuno Ma tu non sei Digiuno E ho ascoltato Battiato La cura non è una persona sola Piuma rinchiusa tra quattro mura Un abbraccio per quanto grande non vola, scusa [Ritornello] Questi pezzi sono gli uccelli Te li regalo ma non puoi tenerli Spiccano il volo, dall’uovo, dal nido col chiodo Li riconosci ma non puoi vederli Volano tra gli universi oltre le nuvole, nelle correnti Oltre le piogge, nei venti, nei cieli esistenti e non Negli emisferi celesti e oltre
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