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Ciao Pa’ Lyrics by Don Diegoh & Ice One

Latte & Sangue

2015

[Testo di "Ciao Pa'"]
[Strofa 1]
Io ti avrei voluto dedicare versi più belli
Invece ciò che stai ascoltando non è granchè
E questa non volevo manco metterla nel disco
Perchè per molti come canzone sarò un cliché
Io sono quello che quando gira per la città
Gli chiedono: "Tuo padre è quello che ha la cinquecento?"
E tu sei quello che quando gira per la città
Gli dicono: "Tuo figlio suona, sai sono contento"
Ma non gli credere, sono vipere
Iene pronte a ridere, pronte a vedermi cenere
Se non fosse per la musica per loro sarei niente
E tu saresti l'unico amico a volermi bene
Ti scrivo a novembre, non sai che freddo che fa
Lavoro come sempre ma qualcosa non va
E non parlo della musica, la musica e qua (Eh)
Quando tutto cade, mi fai evadere dalla realtà
Sono in bilico tra stanze vuote e posti popolati
Premano la tristezza, le risposte le so già
Anzi, ormai le so a memoria, ma adesso ha una certezza
Il tuo è rimasto l'unico sorriso uguale ancora
Il mio, però, da un po' che se ne è andato
Prima zia, poi altra gente mi ha lasciato lungo la scia
E non te l'ho mai detto, sono stato in psichiatria
Ricoverato qualche giorno perchè stavo andando via
Perchè in questa ipocrisia, ci arrendiamo
Il valore delle cose lo capisci quando le perdiamo
Ci penso bene, quanto è che non parliamo
Te lo giuro, prendo un treno, ti chiamo e ci rivediamo
[Ritornello]
Ciao papà, quando mi chiedi come va?
Dico sempre bene, non è mai la verità
E a te come va? Mamma come sta?
Dille che lavoro, che la chiamo più in là
Perchè oggi non ho tempo di attaccarmi a un telefono
Per farmi raccontare solo quello che vorrai
E tanto se qualcosa non va, non me lo dirai
Come me, non ti voglio bene non l'ho detto mai, mai
Ciao papà, quando mi chiedi come va?
Dico sempre bene, non è mai la verità
E a te come va? Mamma come sta?
Dille che sto in viaggio, che la chiamo più in là
Perchè oggi non ho voglia di parlare a un telefono
E anche se non ci sentiamo spesso capirai
Non te l'aspettavi, forse non c'è ne hai bisogno
Volevo solo dirti che ci sono, spero ascolterai
[Strofa 2]
Anno '89, sotto un sole giallo zafferano
E una città col cielo di seconda mano
Tu mi accompagnavi a scuola quando si faceva l'ora
Ricordo che guidavi solo la tua cinquecento rossa
E d'ora come allora prendere una grossa fossa
Voleva dire stare con i tergicristalli in mano
Pagando rette ti sei preso un Alfasud
Hai preso anche due cassette, Jovanotti e Franco Califano
Erano gli anni che il calcio era il mio richiamo
I calci quando sbagliavo, quelli che meritavo
Guardavo in TV la piovra, l'acido era catrame
Mamma sul divano, gli occhi sul suo ricamo
Anni che Maradona stregava tutto il San Paolo
Se il Napoli vinceva, Verona e pure a Milano
L'Italia delle metropoli odiava i meridionali
Ma da Roma in su nemmeno lo sanno quanto spacchiamo
Attaccami alle spalle con due spilli, un paio di ali di gabbiano
Perchè voglio solo andarmene lontano
Dove contiamo si continua a dire "Ti amo"
Non come un prassi da seguire prima che scopiamo
Dove valiamo per quello che abbiamo dentro
Non quando da piedi a meno vestiamo, Ferragamo
E se tu c'hai un asso nella manica, non devi stare attento
E i cani pronti a farti l'osso nella mano
Dove se cadiamo, ci rialziamo, diamo tempo al tempo
Oltre al movimento, ci [?], dove ci capiamo
Copriamo cicatrici col silenzio, se ci guardiamo capisco cosa sei
[Ritornello]
Ciao papà, quando mi chiedi come va?
Dico sempre bene, non è mai la verità
E a te come va? Mamma come sta?
Dille che lavoro, che la chiamo più in là
Perchè oggi non ho tempo di attaccarmi a un telefono
Per farmi raccontare solo quello che vorrai
E tanto se qualcosa non va, non me lo dirai
Come me, non ti voglio bene non l'ho detto mai, mai
Ciao papà, quando mi chiedi come va?
Dico sempre bene, non è mai la verità
E a te come va? Mamma come sta?
Dille che sto in viaggio, che la chiamo più in là
Perchè oggi non ho voglia di parlare a un telefono
E anche se non ci sentiamo spesso capirai
Non te l'aspettavi, forse non c'è ne hai bisogno
Volevo solo dirti che ci sono, spero ascolterai

About “Ciao Pa’” by Don Diegoh & Ice One

Read the complete lyrics to "Ciao Pa’" by Don Diegoh & Ice One from the album "Latte & Sangue " in 2015. On Lyrks you can follow along with the full text, explore the artist's discography, and discover related songs. The track is often categorized under Rap Italiano, Italia, Rap.

"Ciao Pa’" is performed by Don Diegoh & Ice One. from the album "Latte & Sangue " in 2015 This page provides the full lyric text for fans who want to sing along, study the songwriting, or compare versions across releases. Lyrks organizes lyrics by artist and song slug so you can bookmark and share a stable URL. Music lyrics help listeners connect with emotion, narrative, and rhythm in a track. Whether you are learning English, researching a favorite chorus, or preparing for karaoke, having accurate line breaks and section labels (verse, chorus, bridge) makes the experience easier. We link to the official artist profile on Lyrks where available, including biography snippets, top songs, and chart placements when we have that data. If you enjoy "Ciao Pa’", explore more songs by Don Diegoh & Ice One using the links below. Chart and trending pages on Lyrks highlight what listeners are searching for this week. For copyright or correction requests, see our DMCA and contact pages.

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"Ciao Pa’" appears on "Latte & Sangue " in 2015.

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