[Testo di "Arnica"] [Strofa 1] E sbaglio ancora a vivere e non imparo la lezione Prendere in tempo il treno e poi sbagliare le persone E sbaglio ancora a fidarmi, a regalare il cuore agli altri Che poi ritorna a pezzi, curarsi con i cocktail E fare mezzanotte e non risolvere mai niente Cerco un amico per un buon tramonto insieme Voglio arrivare all'alba e dire: "Dai, di nuovo" E voglio farmi scivolare il mondo addosso E non scivolare sempre io [Ritornello] E volo con la testa tra le nuvole Ma vedessi il cuore quanto va più in alto E non voglio dimenticare niente Però fa male ricordarsi tutto quanto Le corse lungomare, nuotare fino a non toccare L'ansia di non fare in tempo coi regali di Natale Lo sguardo di mia madre quando pensava Che questa volta non ce la potessi fare Le partite sulla strada, fare i pali con la maglia Restare accanto a chi non ce l'ha fatta Le prime cicatrici, gli amori mai finiti Le nottate a casa soli o ubriachi con gli amici [Post-Ritornello 1] Per poi dire cosa, quanto ha fatto male Eppure non riesco a rinunciare Per poi dire cosa, quanto ha fatto male Eppure lo voglio rifare [Strofa 2] E portami una primavera prima che appassisca Davanti all'estate di tutti Così esile che la tormenta Mi confonde con un panno steso al vento E cerco un posto dove poter fare il debole Amici buoni per smezzare una tempesta Che l'amore si scopre solo in mezzo al temporale Ammiro i vostri punti fermi, ma ho bisogno di viaggiare [Ritornello] E volo con la testa tra le nuvole Ma vedessi il cuore quanto va più in alto E non voglio dimenticare niente Però fa male ricordarsi tutto quanto Le corse lungomare, nuotare fino a non toccare L'ansia di non fare in tempo coi regali di Natale Lo sguardo di mia madre quando pensava Che questa volta non ce la potessi fare Le partite sulla strada, fare i pali con la maglia Restare accanto a chi non ce l'ha fatta Le prime cicatrici, gli amori mai finiti Le nottate a casa soli o ubriachi con gli amici [Post-Ritornello 2] Le corse di mia madre per fare in tempo a scuola Sognare ad occhi aperti, l'estate senza soldi L'ansia degli esami, ma che festa il giorno dopo La faccia di mio padre quando andava a lavoro Le volte in cui pensiamo che andrà tutto male I viaggi con chi ami, sì, ma i sogni a puttane Le prime delusioni perché i baci finiscono Le nottate a casa con gli amici a dire: "Resteremo uniti" [Outro] E poi dire cosa, quanto ha fatto male Eppure non riesco a rinunciare Per poi dire cosa, quanto ha fatto male Eppure lo voglio rifare
Read the complete lyrics to "Arnica" by Gio Evan from the album "Mareducato" in 2021. On Lyrks you can follow along with the full text, explore the artist's discography, and discover related songs. The track is often categorized under Pop Italiano, Italia, Pop.
"Arnica" is performed by Gio Evan. from the album "Mareducato" in 2021 This page provides the full lyric text for fans who want to sing along, study the songwriting, or compare versions across releases. Lyrks organizes lyrics by artist and song slug so you can bookmark and share a stable URL.
Music lyrics help listeners connect with emotion, narrative, and rhythm in a track. Whether you are learning English, researching a favorite chorus, or preparing for karaoke, having accurate line breaks and section labels (verse, chorus, bridge) makes the experience easier. We link to the official artist profile on Lyrks where available, including biography snippets, top songs, and chart placements when we have that data.
If you enjoy "Arnica", explore more songs by Gio Evan using the links below. Chart and trending pages on Lyrks highlight what listeners are searching for this week. For copyright or correction requests, see our DMCA and contact pages.
"Arnica" is credited to Gio Evan. Songwriting credits may include additional writers listed on the release; check the credits section on this page for linked collaborators.
"Arnica" appears on "Mareducato" in 2021.
Visit the Gio Evan artist page at /artist/gio-evan for biography, popular tracks, and links to more lyric pages.