E tu dove cazzo eri quand'erano due torri, un pentagono, due aerei? Ma tu lo sai? C'eri? Quando piangevo Quando piangevo e mi affogavo nei miei stessi pensieri Ma tu sei lì che mi segui? Che porti coraggio? Cerco e ti dilegui, sostieni che con te io viaggio E allora dimmi, dimmi che fare Dimmi come fare a non dubitare di te Dimmi cos'è che mi manca Dimmi con chi posso riempir la stanza La scena ribalta e mentre io ci penso La storia che avanza e mi manda in pallone Io sono un polacco, mi segue un plotone E mi guardo intorno con preoccupazione Poi salgo da spinto, messaggio trascritto Dentro un diario di un sogno dipinto E forse non sognavo io stavo piangendo Forse da bravo mi stavo arrendendo Forse non basta un messaggio, un foglietto Forse non basterebbe manco un libro Ma forse serve soltanto un sorriso Amico ti scrivo ormai ti ho ritrovato Treno di memoria, mi son ricordato E ora che giungo a destinazione Non voglion neanche ch'io usi il mio nome Vengo accompagnato nel freddo glaciale E vengo trattato come un animale E poi vedo del fumo uscire da lì Entro e poi nubi che coprono il dì E dopo un sospiro io non son più qui Io sono sparito, ho lasciato la vie Ma poi si ripete di nuovo la morte Che bussa, bussa, bussa alle porte E da fuori si senton le voci distorte Che volano adagio dopo essere sorte E a questa è un naufragio, la nave che affonda Un errore umano mentre sta sull'onda E dammi una mano, non voglio ferirti Non è solo un iceberg su non inasprirti E coi tagli da carta nell'acqua al limone La lingua si incarta non ha paragone Ed io più non parlo non do più colore Non posso strapparlo dalle mie parole Cadute su un Giglio stavano concordi O nel ghiaccio titanico, e poi nei ricordi C'è chi si ricorda di loro, pensa Qualcuno a cui rimane almeno la decenza Che è sempre meno presente anche in te Tieni una S sul petto stampata ma è Solo un'impressione non è più passione Hai cambiato mansione ed anche ogni tua azione Mentre noi chiamiamo tu che non lo fai Noi che ci speriamo, ma non ci sarai Ma io son sicuro e mi pare normale Dentro ogni uomo un eroe può abitare E allora strappa la lettera al petto Non ne sei più degno, oramai sei diverso Spezzettala in parti e dalla un poco a tutti No, non ignorarci non farci i saluti E mentre voli via e ci guardi dall'alto Forse era nei piani forse lo hai pensato E mentre io ti guardo mi sento rinato Forse il nostro animo eroico è tornato
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