[Rit: Rikom Carnera]
Da piccolo non parlavo tanto con il mio papà
Sui fogli disegnavo di un'altra vita, un'altra realtà
Crescendo poi sognavo che avrei dato una svolta col rap
Eh sì, eccome se sognavo, Madonna, eccome se sognavo
[Strofa 1: Rikom Carnera]
Nella vita, prima o poi, s'impara a proteggere gli altri
È a proteggere se stessi che non s'impara mai
Tu combatti finché puoi, non pensare mai che basti
Essere leali e onesti se una direzione non ce l'hai
Io quel che so
È che realizzarsi non basta, fare contanti non basta
Finché avrò
Chi lotta con me avrò calma, un compagno è la migliore arma
Sentirsi i padroni del mondo tra venti cristiani stipati in tre auto
Cavalli pazzi fuori controllo, può raccontarlo chi c'è stato
Qualcuno l'ho perso per strada, qualcuno l'ho perso in strada
Metà ha la fedina sporca, metà l'ha venduta per farsi un casa
Ho due lauree, tre lavori, quattro amichette, cinque passioni
Sei paia di scarpe, sette ragioni per espatriare in ben otto nazioni
Nove valigie già pronte o quasi, dieci fratelli figli d'altre madri
Un amore infinito per questa roba, le pagine migliori della mia storia, Carnera
[Rit: Rikom Carnera]
Da piccolo non parlavo tanto con il mio papà
Sui fogli disegnavo di un'altra vita, un'altra realtà
Crescendo poi sognavo che avrei dato una svolta col rap
Eh sì, eccome se sognavo, Madonna, eccome se sognavo
[Strofa 2: Young Morrison]
Interminabili notti d'inverno giù a Termini verso VT in Intercity
Assaltando vagoni e saltando lezioni, esaltandoci come banditi
Coi discorsi farciti di errori, ma le emozioni non hanno grammatica
Il futuro era solo una favola, e la vita in provincia drammatica
Ora che si avvicina il traguardo, mi accorgo che aumenta lo spazio tra me e casa mia
Ma chiamarla casa mia è un'utopia se non mi ha mai dato un cazzo in tutta vita mia
Grindo 'sta cima e la dedico a chi mi aiuta ad arrivare in cima senza tanti "sì, ma"
Oasi per quando è desertica la mia autostima
Mi sa non ti è ancora chiaro il punto
Si fa ciò che ci soddisfa, punto
Non abbiamo scelto stare al mondo
Me ne sbatto di ciò che c'ho attorno
Dammi la tua vita con otto ore di lavoro
Nozze d'oro, figli a scuola, moglie che cucina, casa nuova
E giuro non saprei che farci
Senza l'arte, arrivederci e grazie tante
Mò che gli agenti commettono abusi
Mò che i politici ci hanno confusi
Stanno invogliandoci a starcene in casa rinchiusi
Imbracciando degli Uzi e sparando agli intrusi
Mi scusi, le sembra normale?
A me non pare, compare
Perciò ascolta la testa, ma segui il tuo cuore
Vedrai, non potrai sbagliare, Young Morrison
[Rit: Rikom Carnera]
Da piccolo non parlavo tanto con il mio papà
Sui fogli disegnavo di un'altra vita, un'altra realtà
Crescendo poi sognavo che avrei dato una svolta col rap
Eh sì, eccome se sognavo, Madonna, eccome se sognavo
[Strofa 3: Paolito]
Ok, da piccolo non pensavo che sarei arrivato a 'st'età, man, così preso male
Un'estate in città a lavorare, lontano da lei e dal litorale
Un disco che non so come intitolare, ventricolare rapper bipolare
Scusa se faccio 'sta merda rap pure se non son cresciuto in una popolare
Fanculo a te, al tuo titolare
L'auto aziendale con il cellulare
Faccio 'sta merda e sembra di volare
Questa merda mi sta per divorare
Viaggio spazio-temporale nell'auricolare, vietato capitolare
Faccio rap senza messaggi, senza tatuaggi
Senza collare, senza collane
Questi rapper sono tutti puttane
Quest'anno qua mando tutto a puttane
Amore tossico con il monossido
Sulla piazzola della tangenziale
Nato in un mondo bastardo ed infame
Puro e leale, torno a sognare
Come da piccolo, com'è normale
Tanto forte che sembra reale