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Miracolo Lyrics by Shezan Il Ragio

Randagio Sapiens

2001

Garden’s abitudini per le strade da una decade ex millennio
Linez a mozzicone Morricone come Ennio
Piccole cose charmose ufficiose spassose sul serio, fibrilli scappi e droppi in arterio
O se mini manini traffichini tra piccoli spaccini mossi da bambini in cerca di fondi regolano conti
Che fai compri e ritorni di fisso vai poco a spasso scatta l’acquisto all’ingrosso
Flusso cleptomane gangiainomane anomalie anolmale nel mio softwer a valvole pistoni
Che ho dentro ai polmoni a cui ho fatto il callo visto che sballo in stallo tra un incudine e un martello
Che tutto questo sia possibile è un miracolo l’avverarsi di un sogno preistorico bisogno spasmodico
Tramanderò il seguito al mio trisavolo lontano discendente sotto un albero genealogico
Cosi avrò voce in capitolo dalla matassa al gomitolo da questo cazzo di cunicolo
Uomo easy qui siamo sempre buisy percui poche maschere di rancore sui nostri visi cosi si evita una crisi ci volevano divisi chiusi però li abbiamo delusi in scago peso pochi turisti per caso per noi il micro è sacro il nostro obbiettivo macro il tuo flusso glabro e i tuoi resti verranno dispersi intrusi inclusi musi da bavosi mentre taglio versi
Nadir è come se ci fosse dove la pioggia è coltre ci si fa luce passando torce segnali in linguaggio Morse
E’ UN MIRACOLO AL MICROFONO C’E’ UN FANTASMA LEGGENDA URBANA IN ECTOPLASMA L’AVVERARSI DI UN SOGNO PREISTORICO TRAMANDERO’ IL SEGUITO SOTTO IL MIO ALBERO GENEALOGICO
Bene ora che ti ho introdotto ti ho ascoltato e mai interrotto quando un altro giro si fa stretto
Meno protetto quasi geppetto il feeling è gretto e lo sghetto scompare
Questa è un vecchi storia che non vuoi più ascoltare
Cosa un’altra balla un’altra frottola bazze del tipo che non ho scampo che sono in trappola
Il mio terzo occhio è meno ermetico più flessibile elastico cose che non dipendono da un esito scolastico certe cose le senti come i racconti che inventi diversi e differenti scritti con ritmi brillanti
L’HipHop è spaziale vivi nel reale
Cabrare contromosse a chi ti vuole impaccare
Tocca profondo se cominci ad ascoltare dove cazzo vuoi andare
Continuo a collimare idee tra loro sul suolo di Bossida Bolo Bolo
Mentre metà della mia session ti massaggia il colon
E se da cinno mi allenavo saltando cancelli adesso ci vuole la Pirelli a voi pivelli
Per farvi entrare in grugno che la potenza è nulla senza controllo ed è li che ti smollo
Se no eri un grullo restavi in nullo
Facendo il grosso il nonno il bullo con un altro pollo
Fare dischi è una fattanza più alta che appicciare un linez farcito di sganga bonga
Piu stregato di un tramonto drogato un hall of fame infinito
È come fare l’amore dieci volte filato senza fiato con la donna di cui sei innamorato
E in questi quattro minuti ti ho già contagiato
E’ UN MIRACOLO AL MICROFONO C’E’ UNB FANTASMA LEGGENDA URBANA IN ECTOPLASMA L’AVVERARSI DI UN SOGNO PREISTORICO TRAMANDERO’ IL SEGUITO SOTTO IL MIO ALBERO GENEALOGICO
Se avverti un senso di vuoto ti senti una specie di bruco anche se abusi d’infusi ai fiori di loto
Dormi su materassi futon non hai frainteso gli insegnamenti di confucio solo pensi solo col tuo scroto
Impossibile parlarti non fai che giustificarti è sempre colpa degli altri troppo sbattimento calarsi nelle parti farne proprio il meccanismo per te è un eufemismo utopico aforismo
Percui risparmia gli alleluia questa roba salva il cuore come soia o seitan
Senza fare il vegan per tutta la vita ogni mia pasta è legata bavosa lucida ben tirata
Brilla di luce propria come uno chef all’opra
Controllo i miei raps come un pappone e le sue ex non ex novo il suono dei G.A
Fa un falò del tuo spot
Come un box pieno di Nocs e agenti della Dia
Curve d’onda geneticamente modificate sintetizzate fertilizzate da un chimico vandalo che è uno spettacolo ad alto livello fin al più piccolo granello
È come assistere ad un touch down stile apocalipse now di mio fratello tighends
Sangue del tuo sangue
Fisso che ti tange eeeehh beeeeeem!
Vi segna nella ghigna il tifo scialla un’altra giolla
La palla dalla sua mano non si scolla…….injhallah!

About “Miracolo” by Shezan Il Ragio

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"Miracolo" is performed by Shezan Il Ragio. from the album "Randagio Sapiens" in 2001 This page provides the full lyric text for fans who want to sing along, study the songwriting, or compare versions across releases. Lyrks organizes lyrics by artist and song slug so you can bookmark and share a stable URL. Music lyrics help listeners connect with emotion, narrative, and rhythm in a track. Whether you are learning English, researching a favorite chorus, or preparing for karaoke, having accurate line breaks and section labels (verse, chorus, bridge) makes the experience easier. We link to the official artist profile on Lyrks where available, including biography snippets, top songs, and chart placements when we have that data. If you enjoy "Miracolo", explore more songs by Shezan Il Ragio using the links below. Chart and trending pages on Lyrks highlight what listeners are searching for this week. For copyright or correction requests, see our DMCA and contact pages.

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"Miracolo" appears on "Randagio Sapiens" in 2001.

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