[Intro] Brancolando nel buio tra le parole Voci dentro al diluvio in connubio con il silenzio Gridano forte di quelle volte in cui le nocche sporche per le botte avevano un senso [Strofa 1] Ora invece la calma mette a disagio Distratto, divago, divido, ma non riassemblo Cronache sul mio viaggio perfetto alla Saramago Ricado nella paura che ho di essere ciò che sembro Dura se mi accontento Ma messa in questi termini AC prima di contento è la sigla di almeno credermi L’imperfezione è parte integrante di cose buone Perché il male è come perfetto in ogni situazione Dove vado non c’è spazio per me Per melodrammi da noia Serve solo un rimpiazzo se l’apparire ti scuoia Dire che fino a ieri primo dei tuoi pensieri era chiederti perché si diventa quello che si odia, cazzo [Ritornello] Rimane ancora qualcuno qua dentro Mi sembra quasi che il sole sia spento Le stesse note, qui è sempre la stessa voce Con l’eco che mi percuote e riscuote quello che ho perso E canta (lalalalala) Canta (lalalalala) La mia vita è uno spartito senza sinfonia Che si fotte gli anni e partorisce note di follia [Bridge] Brancolando nel buio tra le parole Voci dentro al diluvio in connubio con il silenzio Gridano forte di quelle volte in cui le nocche sporche per le botte avevano un senso [Strofa 2] Non ricordo nemmeno che faccia avessi L’intero l’ho reso a pezzi per perderli uno alla volta Vita e persone, alla fine, fanno lo stesso: ti spezzano le ginocchia se corri verso la svolta E loro, non importa ciò che dicono, che ridano Le spalle su cui piangi son le stesse che ti girano Vincono con gli altri, ma perdono loro stessi E fingendosi grandi davanti al fine, perdono i mezzi Cerchi ancora la gioia dove l’hai persa, oppure La traiettoria è diversa dalle misure Sono pure le paure, vestono la carne cruda Io mi spoglio di ogni orgoglio Ma l’anima resta nuda e chiedo [Ritornello] Rimane ancora qualcuno qua dentro Mi sembra quasi che il sole sia spento Le stesse note, qui è sempre la stessa voce Con l’eco che mi percuote e riscuote quello che ho perso E canta (lalalalala) Canta (lalalalala) La mia vita è uno spartito senza sinfonia Che si fotte gli anni e partorisce note di follia [Outro] Te ne sei andata, io cado giù E ti ho cercata, ma cado giù Ti ho caricata per troppi anni Tu pesi 21 grammi Saresti caduta giù E ora il sole viene giù Tutto ciò che conoscevo viene giù E il pensiero che più mi ferisce è sapere che hai fatto bene a lasciarmi solo quaggiù
Read the complete lyrics to "Note di Follia" by Yule from the album "Droste Mixtape". On Lyrks you can follow along with the full text, explore the artist's discography, and discover related songs. The track is often categorized under Italia, Rap.
"Note di Follia" is performed by Yule. from the album "Droste Mixtape" This page provides the full lyric text for fans who want to sing along, study the songwriting, or compare versions across releases. Lyrks organizes lyrics by artist and song slug so you can bookmark and share a stable URL.
Music lyrics help listeners connect with emotion, narrative, and rhythm in a track. Whether you are learning English, researching a favorite chorus, or preparing for karaoke, having accurate line breaks and section labels (verse, chorus, bridge) makes the experience easier. We link to the official artist profile on Lyrks where available, including biography snippets, top songs, and chart placements when we have that data.
If you enjoy "Note di Follia", explore more songs by Yule using the links below. Chart and trending pages on Lyrks highlight what listeners are searching for this week. For copyright or correction requests, see our DMCA and contact pages.
"Note di Follia" is credited to Yule. Songwriting credits may include additional writers listed on the release; check the credits section on this page for linked collaborators.
"Note di Follia" appears on "Droste Mixtape".
Visit the Yule artist page at /artist/yule for biography, popular tracks, and links to more lyric pages.